Le piccole “Anguille del Tevere”
Scritto da Una Dandy il giorno 28/07/2010 alle 16:36
Archiviato in: Ricette delle Cesarine
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Incontrando un’amica romana mi ha ricordato una ricetta che di solito mangiavo a Ferentino di ritrovo da Myriam e che qui descrivo per chi volesse assaporare i toni caldi della fantastica cucina capitolina..
Si prendono delle anguille (dette ciriole) si privano della testa, si puliscono accuratamente, si tagliano in pezzi di circa 5 centimetri, si risciacquano e asciugano bene. Si versa in un tegame un pochino di olio aggiungendo uno spicchio di aglio e 4/5 cipolline novelle (preferibilmente tritate). Quando la cipolla risulta imbiondita si pongono le curiole, condendo con sale e pepe e si lasciano insaporire. Poi, si aggiunge un bicchiere di vino bianco e una cucchiaita di salsa di pomodoro. Dopo avere mescolato di tanto in tanto per alcuni minuti, si aggiungono mezzo chilo di piselli sgranati. Infine si copre e si lascia cucocere (eventualmente si asciughi troppo si possono aggiungere dei cucchiai di acqua)..
Poi, per pulir la bocca si gusta l’anguria che solo per l’estate ci fa compagnia.. Buona Estate
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Commenti (2 commenti)
29 Luglio 2010 alle 10:21
Che ricetta sfiziosa e allettante.. non la conoscevo e poi credo leghi bene con l’anguria a fine pasto (e la rima l’ho fatta io!!!..ahhahhh)
29 Luglio 2010 alle 10:22
Scusate ma le anguille del Tevere si possono mangiare????????????