I mini-panini della nonna
Scritto da Lucia il giorno 26/03/2008 alle 14:57
Archiviato in: Ricette delle Cesarine
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Una cena con gli amici di sempre. Che preparare? C’è chi per pigrizia di stomaco, la pasta preferisce evitarla. Peccato, perché per me che lavoro, è la soluzione veloce. Soprattutto se il condimento lo preparo la mattina alle 6, prima di uscire. La semplice insalata, anche se fatta con i prodotti del contadino, non delizia molti. Così mi organizzo. Opto per un aperitivo a cui far seguire la visione di foto e filmini in ricordo di vecchi viaggi e avventure. Deciso. Vecchia ricetta. I mini panini che mia nonna, pugliese, sfornava caldi per merenda. Compro melanzane, la buona mortadella bolognese, il ciauscolo - (tipico salame spalmabile prodotto in due varianti in Lazio e Marche) – che mio zio di Urbino mi fa preparare dal macellaio di fiducia in via Raffaello. Una ciotola di maionese fatta da me e la marmellata di limoni di pane (del tipo pugliese) come da ricetta di famiglia. La sera compro gli ingredienti, impasto, inforno e dispongo su una teglia.. sperando che conquisti ogni palato. Anche se sino ad ora nessuno si è mai lamentato..
Ingredienti:
1kg di farina di grano tenero
1 lievito di birra
Sale
1 bicchiere di olio
Preparazione:
Impastare la farina con l’olio. Formare nel centro come una fontanella. A parte in un bicchiere con acqua tiepida sciogliere il lievito. Aggiungere 4/5 cucchiaini di sale. Un pizzico di zucchero, che serve alla lievitazione. Aiutatevi con le mani. Impastate il composto sicché diventi compatto. (Io uso fare una croce come mia nonna). Aiutatevi con un coltello. Tagliate in piccole porzioni la pasta. Lavorate dando la forma di un serpente e giratela su se stessa. Lasciate lievitare sotto una coperta per circa 2 ore. Spennellate dell’olio e infornate a 180°. A doratura ultimata sistemateli su una teglia e servite con a parte affettati.
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Commenti (13 commenti)
26 Marzo 2008 alle 18:39
che belli questi panini…penso abbiano apprezzato ed anche parecchio:-)
Annamaria
26 Marzo 2008 alle 22:33
..non vedo l’ora di provarli. Spero che la mia giovane fidanzata impari presto a cucinare bene come voi Cesarine.
26 Marzo 2008 alle 22:35
..per Maria: “Scherzo”. Però sai che mi piace mangiare bene e soprattutto i piatti tipici. Per farmi perdonare se vuoi ti regalo un corso di cucina dalle Cesarine. Se esiste.. ??????
26 Marzo 2008 alle 22:38
Grazie cara Annamaria. Difatti la serata la custodisco come un bel ricordo.. Per John,stai tranquillo che con la volontà e le nostre ricette si possono fare grandi passi avanti nell’arte cucinaria e ottenere buoni successi. Invita Maria a seguire questa semplice ricetta e vedrai che sarà lei a doverti dire qualcosa.
27 Marzo 2008 alle 11:47
E’ una giornata particolarmente fredda. Sarà che mi ero abituata al tepore di questi ultimi giorni. Una di quelle in cui restare in casa e preparare qualche gustosa pietanza. Magari mi diletto a fare questi bei panini.. e ti farò sapere.
30 Marzo 2008 alle 16:56
.. ho provato la ricetta che hai dato tempo fa sui oanini. Anche in casa mia, con i miei nipoti, piccoli e grandi, hanno riscosso grande successo
31 Marzo 2008 alle 10:36
Gentile signora Lucia, ho letto la sua ricetta dei panini con molto interesse perchè mi piace molto fare il pane in casa, anche se non sono proprio brava, brava. Volevo però chiederle un chiarimento, forse non capisco bene io, però quando dice che sull’ impasto fa una croce è perchè deve lievitare una prima volta prima di fare la forma dei panini e poi farli lievitare ancora per due ore? Se volesse aiutarmi a capire mi farebbe molto contenta, grazie e a presto!
2 Aprile 2008 alle 09:21
Scusi se non le ho risposto subito. No, la croce era per mia nonna, come per me, simbolica. Rappresenta una forma di benedizione. Un modo antico di rendere mistica un’azione quotidiana. Per il pane, invece, una volta impastato, imprima la forma e lo lasci lievitare per circa 2 ore o poco più. Dipende anche dalla stagione che si attraversa. Il pane tradizionale non affronta doppie lievitazioni. Buon divertimento e non esiti a consultarmi se ne avesse bisogno, cercherò di risponderle nel più breve tempo possibile.
2 Aprile 2008 alle 11:14
Grazie signora Lucia! Sento come Lei questa forma di rispetto per il pane: io quando lo porto in tavola o anche quando lo impasto mi faccio il Segno della Croce! Grazie per i consigli e Le farò sapere presto come è andata con i panini. Buona giornata!
7 Aprile 2008 alle 12:45
Signora Lucia, mi dispiace chiederle un altro dettaglio, ma mi sa dire più o meno i tempi di cottura? Essendo alquanto inesperta di forno, preferirei avere un tempo medio per sapermi regolare!! grazie di cuore in anticipo
8 Aprile 2008 alle 09:48
Gentile Maura, mi rendo conto che non è facile la tempistica nella cucina. Nel caso avesse un forno a gas, le conviene mettere nel fondo un pentolino con acqua fredda. In modo che il calore si diffonda e non si brucia solo nella parte inferiore. Le consiglio di controllare la doratura dopo 20 minuti. Non si preoccupi ad aprire il forno. Se utilizzasse, invece, un forno elettrico ci vogliono all\’incirca 30 minuti. Anche in tal controlli la doratura prima di spegnere.
8 Aprile 2008 alle 17:15
grazie lucia, seguirò le istruzioni che mi ha consigliato, e sono certa che con la SUA abilità riusciranno alla grande! di certo la mia voglia di fare bene c’è!
28 Aprile 2008 alle 09:56
Ieri, ho fatto i mini panini come piatto per la Pasqua. Sono Ungherese. In Italia come badante di nonna. Ieri, per noi Ortodossi, era Pasqua. Mia famiglia è venuta a trovarmi. Io ho preparato questa.